Il paziente affetto da ipertrofia dei turbinati
Per questi sintomi l'unica terapia veramente risolutiva è quella chirurgica! L'obiettivo dell'atto chirurgico è quello di ripristinare lo stato della mucosa nasale danneggiata dalle reazioni allergico-infiammatorie. La prassi chirurgica tradizionale prevede i seguenti interventi: Turbinectomia parziale: si esegue generalmente in anestesia generale per cui è necessario un breve ricovero ospedaliero (due-tre giorni). Nell'intervento si asporta una parte dei turbinati inferiori e si esegue un tamponamento nasale (introduzione nel naso di tamponcini di spugna per evitare emorragie). Il tamponamento viene rimosso generalmente dopo 48 ore. La tecnica più innovativa è rappresentata dalla LASER CHIRURGIA Il raggio laser "vaporizza" lo spessore dei turbinati ipertrofici lasciando integra la superficie della mucosa. Il Laser Una tecnica semplice e rapida!
Durante e dopo la seduta laser i pazienti non sentono alcun dolore, non è necessario praticare il fastidioso tamponamento nasale ed è possibile riprendere la propria attività lavorativa già il giorno successivo all'intervento. I brillanti risultati di questa nuova tecnica sono stati presentati nei più recenti congressi della società Francese di otorinolaringoiatria dal Prof.Yves Victor Kamami di Parigi. |
||||||||||||