MALATTIE DEL NASO E DEI SENI PARANASALI

LA RINITE - TERAPIA

La terapia delle riniti si avvale di:

  • Eliminazione dell'allergene (la sostanza a cui si è allergici) dall'ambiente
  • Terapia medica
  • Immunoterapia
  • Terapia chirurgica

ELIMINAZIONE DELL'ALLERGENE

Il trattamento più importante è, ovviamente, l'eliminazione della sostanza a cui si è allergici dall'ambiente. Se si elimina, infatti, l'inalazione degli allergeni si impediscono tutte le reazioni infiammatorie che si generano nel naso e nelle vie respiratorie in seguito al contatto tra di essi e gli anticorpi specifici dell'allergia (reagine).
Tuttavia la totale e completa eliminazione delle sostanze allergizzanti, fatta eccezione per i derivati epidermici degli animali domestici, risulta quasi sempre impossibile.

Il paziente allergico agli Acari dovrebbe seguire alcune regole:

  • avvolgere il materasso in una sacca di plastica vinilica e ricoprire la plastica con una fodera lavabile o con altri prodotti specifici
  • usare cuscini imbottiti con fibre poliestere (non kapok o piume)
  • esporre materassi e cuscini all'aria aperta e al sole il più spesso possibile
  • giacche a vento, cappotti, maglioni devono essere ben spolverati ed esposti al sole ad ogni cambio di stagione
  • eliminare ogni oggetto "raccogli polvere" (librerie aperte, pelouches) dalla stanza da letto e dal soggiorno. Tali oggetti devono essere spesso ripuliti con un panno umido
  • i pavimenti dovrebbero essere di linoleum, piastrelle o legno.
  • L'uso dei tappeti e della moquette dovrebbe essere evitato; quelli esistenti devono essere puliti a fondo con un efficace aspirapolvere.
  • Pavimenti e mobili devono essere spolverati a fondo con prodotti particolarmente capaci di eliminare a fondo la polvere
  • evitare di ammucchiare oggetti vari: animali imbalsamati, cuscini inutili, libri, riviste, gomitoli di lana
  • non usare coperte elettriche
  • nei periodi di elevata umidità utilizzare deumidificatori ambientali
  • non usare umidificatori (l'acaro si sviluppa di più in ambiente umido)
  • le pulizie domestiche e specialmente le "pulizie a fondo" dovrebbero essere fatte da persone diverse dal soggetto allergico. Se la persona allergica deve fare personalmente le pulizie, si consiglia di portare una mascherina e di abbandonare la stanza almeno 30 minuti prima di rientrarvi per consentire alla polvere ambientale di depositarsi.
  • E' utile anche eseguire lavaggi nasali con spray idonei e utilizzare prodotti antiallergici topici (spray) * esistono molti prodotti anti-acaro in commercio (materassi, cuscini, fodere, lenzuola, polveri, schiume)

N.B: gli acari non esistono al di sopra dei mille metri di altitudine!

Il paziente allergico ai Pollini, dovrebbe:

  • evitare soste prolungate in campagna o nei prati soprattutto in giornate ventose e quando è in corso il taglio del fieno
  • lavare frequentemente con acqua volto e parti scoperte dopo l'esposizione ai pollini
  • "lavare" le fosse nasali con spray idonei reperibili in commercio
  • ricordarsi che il periodo di fioritura è diverso dalla pianura alla montagna al mare, fatto da tenere in debita considerazione se si organizza un viaggio
  • evitare l'assunzione di alcuni alimenti che possono dare reazioni simil-allergiche (allergie crociate)
Tipo di allergia
Alimenti da evitare
BETULLA E NOCCIOLO
mela, nocciola, pera, carota, finocchio, ciliegia, albicocca, banana, noce
PARIETARIA, COMPOSITE

gelsi, sedano, anguria, melone, banane

GRAMINACEE

melone, pomodoro, anguria, arancia, kiwi



TERAPIA MEDICA

L'obiettivo principale della terapia medica è di ridurre i sintomi utilizzando, quando è possibile, farmaci facilmente tollerabili. I farmaci più usati nella terapia delle riniti sono:

Anti-istaminici - si somministrano in compresse o sciroppi e sono molto utili nel ridurre il prurito nasale, le crisi di starnuti e le secrezioni nasali (idrorrea). Provocano però effetti collaterali fastidiosi (sonnolenza, secchezza della bocca, ritenzione urinaria). Negli antistaminici più recenti tali effetti sono stati minimizzati a fronte, tuttavia, dei costi che sono piuttosto elevati.

Decongestionanti - si somministrano come spray o gocce nasali. Riducono sensibilmente tutti i sintomi, ma non devono essere utilizzati per più di 7-8 giorni per i ben noti effetti tossici sulla mucosa nasale (rinite farmacologica).

Corticosteroidi ad uso topico (endonasale) - si somministrano come spray nasali e sono forse il rimedio più efficace, poiché agiscono bene su tutti i sintomi. Gli effetti collaterali di tipo generale sono molto rari essendo scarsamente assorbiti. Più frequenti risultano gli effetti indesiderati locali endonasali (prurito e bruciore).

Cromoni - si somministrano come spray nasali ed agiscono in via preventiva bloccando la reazione di contatto allergene/reagina (anticorpo delle reazioni allergiche). Vanno pertanto utilizzati prima della inalazione delle sostanze allergizzanti. Effetti collaterali: bruciore e irritazione.

Anticolinergici - si somministrano come spray nasali ed agiscono quasi esclusivamente sulla secrezione nasale. Sono privi di effetti collaterali.

Lavaggi nasali - si eseguono con prodotti (spray nasali) a base di acqua marina distillata e sterilizzata. Agiscono asportando le particelle che sono state inalate (polveri e pollini) ed asportando le secrezioni nasali. Coadiuvano l'attività di altri farmaci. Non hanno effetti collaterali.

Corticosteroidi sistemici - si somministrano per via orale o parenterale (iniezioni intramuscolari o endovenose). Agiscono in modo estremamente efficace e completo su ogni sintomo, ma presentano, come è ben noto, molti effetti collaterali e controindicazioni. Si possono pertanto utilizzare solo per brevi periodi. Gli effetti collaterali più importanti sono: ipertensione, bruciori e dolori allo stomaco (pirosi, gastralgie), stato di agitazione, disturbi psicotici (stato ansioso, fobie), aumento della glicemia, riduzione delle difese immunitarie, demineralizzazione ossea (osteoporosi). Le controindicazioni sono: gastrite, ulcera, diabete, ipertensione, glaucoma, osteoporosi, prostatismo (malattie della prostata).


IMMUNOTERAPIA

L'immunoterapia è l'unica terapia causale della rinite allergica: l'unica quindi in grado di curare la vera causa della patologia e cioè la avvenuta sensibilizzazione allergica del nostro organismo nei confronti di alcune sostanze.Il principio della terapia è di somministrare al paziente dosi progressivamente maggiori delle sostanze a cui si è sensibilizzato per ottenere una diminuzione degli effetti patologici della allergia (desensibilizzazione).

Gli allergeni possono essere somministrati, in soluzione acquosa, per via intradermica mediante iniezioni da eseguirsi 1-2 volte alla settimana, sotto forma di polveri da inalare con il naso a giorni alterni o sotto forma di gocce da somministrare per bocca. La terapia va continuata per due o tre anni.

L'immunoterapia viene oggi eseguita in casi medio-gravi dove le altre terapie non hanno dimostrato effetti favorevoli o quando è presente anche asma bronchiale.I risultati più favorevoli si ottengono quando il paziente risulta fortemente allergico a poche sostanze. Meno validi risultano gli effetti della terapia quando il paziente è sensibile a molti allergeni (poliallergie).

L'immunoterapia condotta secondo i canoni adeguati è pressochè priva di rischi, ma non riesce quasi mai a risolvere i sintomi di ostruzione respiratoria nasale che sono legati all'aumento dimensionale dei turbinati, fenomeno, quest'ultimo, quasi mai reversibile.
Per questi sintomi l'unica terapia veramente risolutiva è quella chirurgica!

TERAPIA CHIRURGICA

Trattamento della ipertrofia dei turbinati
Nei casi più gravi ed inveterati, che non rispondono più o rispondono solo parzialmente alle terapie mediche e alle immunoterapia si può ricorrere, per attenuare alcuni sintomi della patologia (ostruzione nasale e rinorrea), alla terapia chirurgica.
L'obiettivo dell'atto chirurgico è quello di ripristinare lo stato della mucosa nasale danneggiata dalle reazioni allergico-infiammatorie........continua >



Approfondimento 1: Tipi di rinite

Approfondimento 2: Diagnosi delle riniti