|
||||||||||||
|
LA RINITE - TERAPIA
|
||||||||||||
|
La terapia delle riniti si avvale di:
ELIMINAZIONE DELL'ALLERGENE Il trattamento più importante è, ovviamente, l'eliminazione della sostanza a cui si è allergici dall'ambiente. Se si elimina, infatti, l'inalazione degli allergeni si impediscono tutte le reazioni infiammatorie che si generano nel naso e nelle vie respiratorie in seguito al contatto tra di essi e gli anticorpi specifici dell'allergia (reagine). Il paziente allergico agli Acari dovrebbe seguire alcune regole:
Il paziente allergico ai Pollini, dovrebbe:
L'obiettivo principale della terapia medica è di ridurre i sintomi utilizzando, quando è possibile, farmaci facilmente tollerabili. I farmaci più usati nella terapia delle riniti sono: Anti-istaminici - si somministrano in compresse o sciroppi e sono molto utili nel ridurre il prurito nasale, le crisi di starnuti e le secrezioni nasali (idrorrea). Provocano però effetti collaterali fastidiosi (sonnolenza, secchezza della bocca, ritenzione urinaria). Negli antistaminici più recenti tali effetti sono stati minimizzati a fronte, tuttavia, dei costi che sono piuttosto elevati. Decongestionanti - si somministrano come spray o gocce nasali. Riducono sensibilmente tutti i sintomi, ma non devono essere utilizzati per più di 7-8 giorni per i ben noti effetti tossici sulla mucosa nasale (rinite farmacologica). Corticosteroidi ad uso topico (endonasale) - si somministrano come spray nasali e sono forse il rimedio più efficace, poiché agiscono bene su tutti i sintomi. Gli effetti collaterali di tipo generale sono molto rari essendo scarsamente assorbiti. Più frequenti risultano gli effetti indesiderati locali endonasali (prurito e bruciore). Cromoni - si somministrano come spray nasali ed agiscono in via preventiva bloccando la reazione di contatto allergene/reagina (anticorpo delle reazioni allergiche). Vanno pertanto utilizzati prima della inalazione delle sostanze allergizzanti. Effetti collaterali: bruciore e irritazione. Anticolinergici - si somministrano come spray nasali ed agiscono quasi esclusivamente sulla secrezione nasale. Sono privi di effetti collaterali. Lavaggi nasali - si eseguono con prodotti (spray nasali) a base di acqua marina distillata e sterilizzata. Agiscono asportando le particelle che sono state inalate (polveri e pollini) ed asportando le secrezioni nasali. Coadiuvano l'attività di altri farmaci. Non hanno effetti collaterali. Corticosteroidi sistemici - si somministrano per via orale o parenterale (iniezioni intramuscolari o endovenose). Agiscono in modo estremamente efficace e completo su ogni sintomo, ma presentano, come è ben noto, molti effetti collaterali e controindicazioni. Si possono pertanto utilizzare solo per brevi periodi. Gli effetti collaterali più importanti sono: ipertensione, bruciori e dolori allo stomaco (pirosi, gastralgie), stato di agitazione, disturbi psicotici (stato ansioso, fobie), aumento della glicemia, riduzione delle difese immunitarie, demineralizzazione ossea (osteoporosi). Le controindicazioni sono: gastrite, ulcera, diabete, ipertensione, glaucoma, osteoporosi, prostatismo (malattie della prostata). IMMUNOTERAPIA L'immunoterapia è l'unica terapia causale della rinite allergica: l'unica quindi in grado di curare la vera causa della patologia e cioè la avvenuta sensibilizzazione allergica del nostro organismo nei confronti di alcune sostanze.Il principio della terapia è di somministrare al paziente dosi progressivamente maggiori delle sostanze a cui si è sensibilizzato per ottenere una diminuzione degli effetti patologici della allergia (desensibilizzazione). Gli allergeni possono essere somministrati, in soluzione acquosa, per via intradermica mediante iniezioni da eseguirsi 1-2 volte alla settimana, sotto forma di polveri da inalare con il naso a giorni alterni o sotto forma di gocce da somministrare per bocca. La terapia va continuata per due o tre anni. L'immunoterapia viene oggi eseguita in casi medio-gravi dove le altre terapie non hanno dimostrato effetti favorevoli o quando è presente anche asma bronchiale.I risultati più favorevoli si ottengono quando il paziente risulta fortemente allergico a poche sostanze. Meno validi risultano gli effetti della terapia quando il paziente è sensibile a molti allergeni (poliallergie). L'immunoterapia condotta secondo i canoni adeguati è pressochè priva di rischi, ma non riesce quasi mai a risolvere i sintomi di ostruzione respiratoria nasale che sono legati all'aumento dimensionale dei turbinati, fenomeno, quest'ultimo, quasi mai reversibile. TERAPIA CHIRURGICA Trattamento della ipertrofia dei turbinati |
||||||||||||