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In questo campo il laser può essere usato come valida alternativa alla terapia chirurgica tradizionale quando sussistono le indicazioni. Il laser a diodi può essere usato per la chirurgia delle tonsille in due modalità: Tonsillectomia per dissezione in sospensione Laser assistita
Roncopatia (russamento cronico); Sindrome delle apnee del sonno (O.S.A.S.) Il russamento colpisce in maniera saltuaria circa il 50% degli uomini ed il 30% delle donne, mentre solo il 25% della popolazione maschile ed il 15% di quella femminile è considerato russatore abituale tale da disturbare il sonno del partner o del vicino. I russatori abituali presentano spesso cefalea mattutina, stanchezza o sonnolenza durante il giorno e modifiche di umore. La causa principale è dovuta al rilasciamento dei muscoli delle prime vie aeree durante il sonno con conseguenti vibrazioni, al passaggio dell'aria, di una o più di queste tre parti:
Nel 90% dei casi la causa è nella eccessiva lunghezza delle prime due strutture (in particolare nella obesità); nel rimanente 10% le cause sono da ricercarsi nella deviazione del setto nasale , nell'ipertrofia (aumento di volume) dei turbinati, delle tonsille o della lingua (macroglossia). Talvolta esiste nel determinismo dell'affezione una retropulsione (caduta all'indietro) della mandibola. La situazione si esaspera allorché i pazienti contraggono un banale raffreddore o l'influenza, quando consumano pasti serali troppo abbondanti e troppi alcolici o quando assumono farmaci ipnotici (sonniferi) o ansiolitici (tranquillanti). Nella sua espressione più grave (sindrome da apnee notturne) la roncopatia giunge sino alla interruzione del respiro (apnea) che può avvenire parecchie volte nella notte . I pazienti affetti da questa forma vanno incontro a gravi disturbi cardiovascolari (sino allo scompenso cardiaco). Diagnosi - Per formulare una corretta diagnosi è necessaria una visita otorinolaringoiatrica completata da esami endoscopici (endoscopia nasale) e funzionali: la rinomanometria computerizzata (esame che valuta la funzione respiratoria nasale) e la polisonnografia (esame in cui viene eseguita una registrazione durante tutta la notte di svariati parametri vitali : cardiaci, respiratori ecc...). Terapia - La terapia chirurgica della roncopatia elimina la cause del fenomeno e si avvale di:
La tecnica laser consiste nella resezione con il laser a diodi di una porzione di palato molle e dell'ugola. Si "ricostruiscono un neo-palatomolle ed una neo-ugola più piccoli, più tesi e spessi" e, pertanto, meno soggetti alle vibrazioni al passaggio dell'aria. L'intervento dura 15-20 minuti, si può eseguire anche in anestesia locale con una semplice applicazione di spray anestetico sul palato. Non sono necessarie suture, nè medicazioni post-operatorie. Il laser vaporizza, coagula e recide i tessuti senza sanguinamento permettendo una ottima cicatrizzazione e rapidità di esecuzione. Possono essere necessarie da una a quattro sedute operatorie a distanza di uno-due mesi l'una dall'altra. In ogni seduta si possono rimuovere da 5 a 8 mm di palato molle. Secondo F.Chabolle (Parigi) i risultati sono ottimi nel 54% dei casi, soddisfacenti nel 22%. Se non si sceglie la terapia chirurgica, che fare? Alcuni consigli per non russare: - E' importante cercare di perdere i chili in eccesso con una dieta corretta e facendo molto sport: il sovrappeso aumenta in modo considerevole le probabilità di russare. - Il pasto serale deve essere leggero e il più possibile sano. E' bene quindi evitare le "abbuffate" e diminuire il consumo di caffè e alcool. - E' consigliabile umidificare la stanza da letto con umidificatori elettrici: l'aria troppo secca può provocare ostruzione respiratoria nasale, costringendo il paziente ad una respirazione orale. - Anche la posizione assunta prima di addormentarsi è importante: si deve infatti cercare di prendere sonno sdraiati su un fianco oppure proni. L'importante è non dormire supini per evitare un eccessivo rilassamento dei tessuti del velo pendulo (palato molle) e dell'ugola, che vibrano al passaggio dell'aria creando il tipico rumore del russamento. A questo proposito può essere utile il seguente artificio: cucire nella parte centrale posteriore della giacca del pigiama una tasca lunga quanto l'altezza totale della giacca stessa e stipare nella tasca così confezionata 5/6 palline da ping-pong l'una sull'altra, in verticale. - Si può tentare di ovviare agli eventuali problemi di difficile respirazione nasale utilizzando, nelle ore notturne, gli appositi cerotti che si usano anche nello sport per migliorare le performance degli atleti e che sono reperibili in commercio. |
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