INTERVENTI ESTETICI (RINOPLASTICA)
  • Scelta dello specialista e prenotazione della visita
  • Visita preliminare e consegna del consenso informato
  • Esami preoperatori
  • Visita di controllo con valutazione degli esami e consegna del consenso informato
  • Terapia medica preoperatoria

Quale è il miglior specialista:
Il primo dubbio che preoccupa il paziente che ha deciso di sottoporsi all'intervento di rinoplastica è quello dello specialista che dovrà eseguire l'operazione:
OTORINOLARINGOIATRA o CHIRURGO PLASTICO?
Siamo fermamente convinti che, in ogni ambito della chirurgia estetica, il chirurgo plastico sia molto più esperto di altri medici.
La chirurgia Estetica del naso, tuttavia, rappresenta l'unica eccezione a questa regola!
Infatti l'otorinolaringoiatra, per la sua particolare esperienza nella chirurgia funzionale del naso, dispone della massima competenza per affrontare l'intervento nella sua interezza.
Ciò è ancora più vero quando agli inestetismi del naso si associano problemi funzionali (fatto tutt'altro che infrequente).
L'Otorinolaringoiatra è, infatti, il medico più esperto nella valutazione dei disturbi funzionali del naso.

Presso le nostre strutture gli interventi possono comunque essere eseguiti anche in équipe per cui le giuste indicazioni sono stabilite caso per caso in base alle risultanze della visita preliminare.

Prenotazione della visita
La visita può essere prenotata telefonando al Tel. Mobile: n° 335 6941190 dalle ore 17 alle ore 20 dal martedì al venerdì.
La scelta della sede (Milano o Roma) sarà oggetto di Vostra valutazione con l'aiuto del nostro personale che vi informerà di tutto.

La visita preliminare
E' un tempo fondamentale di tutta la procedura che porta all'operazione.
Il colloquio e la successiva visita devono essere eseguiti con estrema calma e con il massimo scrupolo.
Il dialogo tra medico e paziente deve chiarire a fondo e senza alcun dubbio il risultato estetico che si può raggiungere, le tecniche chirurgiche ed anestesiologiche utilizzate, la terapia medica da eseguire prima e dopo l'operazione, gli eventuali disagi e le caratteristiche del decorso post-operatorio.
Nella visita devono sempre valutati eventuali problemi funzionali preesistenti con un esame endoscopico e devono essere programmati esami preliminari e/o consulenze di altri specialisti (quando necessarie).
Deve inoltre essere indagata a fondo la storia clinica del paziente con particolare attenzione alle malattie e agli interventi chirurgici pregressi e all'eventuale esistenza di fenomeni allergici a farmaci, ad anestetici, o ad altre sostanze (inalanti/alimenti).
Solo da una procedura scrupolosa e il più possibile completa può scaturire un corretto rapporto di fiducia medico/paziente che è indispensabile in ogni atto medico e ancor più in campo estetico.
Al termine della visita, deve essere consegnato al paziente un modulo informativo della procedura chirurgica (consenso informato) che contiene un accurato riassunto di ciò che è stato spiegato nel corso della visita.
Tale modulo deve essere sottoscritto dal paziente dopo averlo chiaramente compreso in ogni sua parte.

Esami preoperatori.
Nel corso della visita preliminare, in caso di intervento in anestesia generale o in sedazione, devono essere prescritti dal medico una serie di esami preliminari atti a valutare le condizioni generali del paziente e la possibilità di esecuzione della anestesia:

  • ESAMI EMATICI
    • Emocromocitometrico con formula completa, Ves
    • Gruppo sang. + Fattore Rh (se non già disponibili)
    • PT, PTT, Fibrinogeno
    • Dibucaina, Colinesterasi, CPK, Elettroliti
    • Glicemia, Azotemia, Creatinina, Transaminasi, Bilirubina, Antig. Au

  • ESAME COMPLETO URINE,

  • ELETTROCARDIOGRAMMA

  • RADIOGRAFIA DEL TORACE (si esegue solo per l'anestesia generale se il paziente ha più di 35 anni, se è un fumatore o se ha sofferto in passato di problemi polmonari)

Visita di controllo
Nella visita di controllo devono essere valutati dal medico i risultati degli esami e delle eventuali consulenze richieste e devono essere discussi e chiariti tutti i dubbi e gli eventuali quesiti del paziente che non sono stati trattati sufficientemente nel corso della visita preliminare.
Il paziente deve consegnare al medico il modulo del consenso informato dopo averlo compilato in ogni sua parte previa discussione di quanto non è stato chiaramente compreso o spiegato.
Nella visita di controllo, se si conferma la decisione di procedere all'operazione deve essere eseguita una accurata documentazione fotografica e deve essere prescritta, se necessaria, una terapia medica di preparazione ed eventuali ulteriori consigli.
Al termine del consulto si procede alla prenotazione della data per l'operazione tramite il medico stesso o i servizi di segreteria.

Terapia preoperatoria
I nostri specialisti consigliano, in genere, la seguente terapia:

  • capillaroprotettori per 7/15 gg
  • lavaggi nasali con soluzioni idrosaline 7/15 gg
  • antibiotico terapia da iniziare la sera prima dell'operazione e da continuare per sei giorni dopo

DIGIUNO ASSOLUTO SIA PER SOLIDI CHE PER I LIQUIDI DA NON MENO DI 10 ORE PRIMA DELLA OPERAZIONE.

Nel caso di pazienti allergici a farmaci deve essere inoltre eseguita una profilassi di tre giorni con: antiistaminici, antiH2, antifibrinolitici

I farmaci in dettaglio vengono prescritti direttamente dal medico.



ISTRUZIONI GENERALI (RINOPLASTICA)

- L'intervento può essere eseguito a qualunque età (dai 15-16 anni sino alla terza età)
- L'intervento è' quasi completamente indolore (live cefalea).
- Non esistono cicatrici visibili.
- La rinoplastica può essere eseguita in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale.
- E' un intervento quasi privo di rischi (se sono eseguiti tutti gli accertamenti pre-operatori per il rischio anestesiologico: esami del sangue; es.urine; elettrocar-diogramma; radiografia del torace (solo se > 35 anni, se fumatori o se se esistono pregresse malattie polmonari).
- L'intervento comporta in media un ricovero in clinica di un solo giorno.
- Dopo l'intervento compare un modesto edema del volto (gonfiore), che dura in media tre-quattro giorni e lievi echimosi sotto agli occhi (lividi), che durano in media quattro cinque giorni.
- Il tamponarnento nasale può talvolta essere evitato.
- Si applica sul naso una piccola protezione che viene rimossa dopo sette giorni.
- Si possono riprendere le proprie occupazioni in media dopo sette giorni.
- Non si possono portare occhiali ed esporsi lungamente al sole per circa due mesi.
- Possono essere abbinati alla rinoplastica interventi sul setto nasale e sui turbinati quando sussistono problemi respiratori.
- Se la rinoplastica viene eseguita con tecniche chirurgiche adeguate non sussistono problemi nel conservare una corretta funzione respiratoria nasale.
- In una percentuale dello 0,5 per cento degli interventi è necessario eseguire alcuni ritocchi per correggere eventuali piccole anomalie (trascorso un anno dall'intervento).
- I risultati stabili e definitivi dell'intervento si ottengono dopo un anno per questo, per eseguire qualsiasi correzione, è necessario attendere tale periodo.
- Non tutte le deformazioni del naso possono essere completamente corrette. E' molto importante eseguire una precisa documentazione fotografica pre-operatoria per lo studio del caso e per spiegare al paziente ciò che si può fare e ciò che non si può fare.
- Nello "studio del caso" e per mostrare al paziente un possibile risultato (orientativo) dell'intervento è molto utile il computer. Le fotografie possono essere digitalizzate ed elaborate (rinoplastica virtuale)

Non esiste un naso teoricamente ideale. La valutazione di ciò che si vuole ottenere deve essere eseguita caso per caso tenendo conto delle esigenze del paziente, dei canoni di estetica generale, e dei parametri di armonia del volto.
L'obiettivo finale è quello di realizzare un naso il più possibile armonico con il volto; il più "naturale" possibile.

Per approfondire ulteriormente l'argomento vedi: Rinoplastica