ESAMI STRUMENTALI

ESAMI ENDOSCOPICI

Video endoscopia nasale

L'esame, indicato nella diagnosi delle malattie del naso, dei seni paranasali e del rinofaringe, valuta l'interno delle fosse nasali e del rinofaringe mediante l'utilizzo di strumenti a fibre ottiche (endoscopi rigidi o flessibili). Il test è ambulatoriale ed è del tutto indolore.
Viene eseguito dopo aver introdotto nelle fosse nasali piccole falde di cotone imbevute di soluzione di anestetici e vasocostrittori (decongestionanti), che vengono lasciate "in situ" per circa dieci minuti. Rimossa la medicazione anestetica si introduce l'endoscopio per eseguire l'esame.
La tecnica può essere eseguita a qualunque età: anche a tre-quattro anni per valutare le adenoidi.
Agli strumenti ottici può essere connessa una telecamera, un sistema di registrazione ed archiviazione delle immagini analogico o digitale ed un monitor. In questo modo il medico ed il paziente possono vedere e commentare l'esame durante la sua esecuzione ed il risultato può essere conservato per altri controlli.

Video laringoscopia e video laringostroboscopia
(laringoscopia a fibre ottiche; laringoscopia diretta)

L'esame, indicato nella diagnosi delle malattie della laringe e dell'ipofaringe, valuta l'interno degli organi mediante l'utilizzo di strumenti a fibre ottiche (endoscopi rigidi o flessibili). Il test è ambulatoriale e indolore. Viene eseguito dopo aver applicato in laringe o nelle fosse nasali uno spray o una medicazione anestetica. Dopo alcuni minuti, necessari affinché l'anestetico di superficie agisca, si introduce l'endoscopio direttamente (endoscopi rigidi), o attraverso ad una fossa nasale (endoscopi flessibili).
Agli strumenti ottici può essere connessa una telecamera, un sistema di registrazione ed archiviazione delle immagini analogico o digitale ed un monitor. In questo modo il medico ed il paziente possono vedere e commentare l'esame durante la sua esecuzione ed il risultato può essere conservato per altri controlli.
Ove sia considerata necessaria, per svelare altre patologie altrimenti invisibili (cisti intracordali) può essere necessaria l'esecuzione di una video-laringo-stroboscopia, in cui l'esame endoscopico tradizionale viene eseguito con l'ausilio di una luce stroboscopica (ritmica) che consente di visualizzare meglio l'onda mucosa vibratoria delle corde vocali.
L'esame è fondamentale nelle malattie della voce

ALTRI ESAMI RINOLOGICI

  • Rinomanometria
  • Rinometria acustica
  • Esame colturale sul muco nasale con antibiogramma
  • Rinocitogramma
  • Rast sulle secrezioni nasali
  • Test del trasporto muco-ciliare

Rinomanometria - L'esame, detto anche esame rinomanometrico, è indicato nella diagnosi delle malattie del naso.
Valuta la funzione respiratoria nasale mediante la registrazione del flusso respiratorio con uno strumento (rinomanometro) connesso ad un computer dotato di software dedicato.
Il test è ambulatoriale, dura circa dieci minuti, ed è indolore.
Viene eseguito introducendo in una narice del paziente una piccola sonda ed invitandolo a respirare con l'altra all'interno di una maschera morbida applicata sul volto. La tecnica consente, con l'elaborazione operata dal computer, di esplorare la funzione respiratoria nasale obiettivandone ogni alterazione

Rinometria Acustica - L'esame, è indicato nella diagnosi delle malattie del naso, valuta la sede delle patologie nasali ed è basato sul principio della riflessione sonora.
L'apparecchio è costituito da una sonda connessa ad un computer dotato di software dedicato.
Il test è ambulatoriale, dura circa dieci minuti, ed è indolore.
Viene eseguito introducendo in una narice del paziente una apposita sonda.
L'elaborazione dei dati, operata dal computer, consente di misurare il volume interno delle varie porzioni delle fosse nasali definendo le zone malate.

Esame colturale del muco nasale - E' analogo al più noto "tampone faringeo".
Tramite un battufolo di cotone montato su di un piccolo strumento che viene introdotto nelle fosse nasali, si preleva il muco che riveste le pareti delle fosse nasali. Il materiale viene seminato in un terreno di coltura e, dopo un certo intervallo di tempo, si valuta se si è verificato uno sviluppo di batteri o di funghi. Nel caso in cui si siano sviluppate delle colonie, esse vengono sottoposte all'azione di alcuni antibiotici per valutarne l'attività (antibiogramma).
Nel trattare il paziente verranno usati i farmaci che si sono rivelati più attivi (antibiotico - terapia specifica).

Rinocitogramma - Dopo aver prelevato il muco dalle fosse nasali con un procedimento analogo al precedente, si visualizzano al microscopio le cellule contenute nel materiale (striscio). Si contano in particolare alcune cellule (granulociti eosinofili) che aumentano nelle riniti allergiche e nelle riniti eosinofile

RAST sulle secrezioni nasali - Dopo aver prelevato il muco dalle fosse nasali con un procedimento analogo al precedente, si separa la parte corpuscolata da quella liquida (siero) e si procede alla titolazione di una particolare frazione di anticorpi (IgE) che sono specifici per le varie sostanze che si possono inalare e verso le quali si sospetta uno stato di allergia (allergeni)

Test del trasporto muco-ciliare - In una gran parte delle malattie croniche del naso (riniti, sinusiti, rinopatie vasomotorie) scompare o si attenua sensibilmente il movimento delle ciglia di cui sono dotate le cellule delle mucose di tipo respiratorio. Questo fatto determina un ristagno cronico del muco all'interno del naso e dei seni paranasali che favorisce l'insorgere di infezioni. il test misura l'efficenza di questo meccanismo (trasporto muco ciliare). Si esegue depositando una minima quantità di polvere di carbone vegetale nelle narici e valutando dopo quanto tempo il carbone appare in faringe.

Test di provocazione nasale specifica ( T.P.N. ) - Nel test di provocazione nasale specifica che è estremamente utile nella diagnosi delle rinosinusiti allergiche, si fanno inalare al paziente per via nasale sospensioni in polvere delle sostanze verso le quali si sospetta l'esistenza dello stato allergico (pollini, acari). Le reazioni (comparsa di ostruzione nasale, di prurito, di starnuti e di secrezione) vengono valutate dall'esaminatore direttamente e con l'aiuto della rinomanometria.

TEST ALLERGOLOGICI

Si utilizzano nella diagnosi delle riniti e delle sinusiti quando si sospetta l'esistenza di uno stato allergico o quando esiste una allergia famigliare sospetta o documentata.

Prick test - si iniettano per via intradermica, nella cute del braccio, sospensioni acquose delle sostanze da testare (pollini, acari, derivati epidermici di animali ecc, ecc...). Si valutano le reazioni cutanee (rossore, gonfiore) che compaiono dopo l'iniezione.

Test su siero - Si eseguono mediante un prelievo di sangue e si possono valutare:

  • IgE totali (PRIST): misura la quantità complessiva degli anticorpi dell'allergia (IgE).
  • IgE specifiche (RAST) - misura la quantità degli anticorpi (IgE) per ogni singola sostanza (inalanti e/o alimenti).