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( IL PARERE DELLO PSICOLOGO )
Mi accetterò dopo l'intervento?
Mi accetteranno gli altri?
Citiamo testualmente le riflessioni di una nostra paziente, Dottoressa in Psicologia, che abbiamo operato di recente e che ci consente gentilmente rendere partecipi della propria esperienza i candidati all'intervento di rinoplastica
"Accettare un particolare del proprio corpo con il quale non si convive bene spesse volte può creare conflitti interni legati alla divergenza che viene a crearsi tra l'immagine che di noi stessi percepiamo e l'ideale che vorremmo in qualche modo raggiungere.
Proprio pensando ed analizzando quanto sopra, mi sono resa conto, dopo alcuni anni di indecisione ed incertezza, che avrei potuto avere un "nuovo naso", così come desiderato più piccolo e grazioso, e mi sono chiesta perché non riuscivo a trovare il coraggio di decidere di sottopormi ad un intervento di rinoplastica !!!
Sono arrivata alla conclusione che, a frenare il mio desiderio di sottopormi a tale intervento per migliorare il mio aspetto fisico, non erano solo la paura dell'intervento o i tentativi di dissuasione posti in essere dai famigliari ma soprattutto due domande ricorrenti: Riuscirò ad accettarmi dopo l'intervento? Mi accetteranno gli altri?
Questi due interrogativi possono sembrare in qualche modo irrisolvibili poiché l'intervento chirurgico è un'esperienza che non può dare certezze a priori.
A differenza di quanto si possa immaginare, le risposte ai quesiti sopra citati sono molto semplici e naturali, nascono da noi stessi, rappresentano in qualche modo la presa di coscienza delle nostre paure e dei nostri dubbi.
Non esprimo questi concetti pensando di poter dare tutte le risposte a chi si vuole avvicinare ad un discorso di chirurgia estetica, vorrei solo trasmettere la mia esperienza diretta in modo che possa essere utile a coloro che rinunciano a qualche cosa che può essere molto importante per sentirsi più armoniosi ed accettarsi con maggior naturalezza.
Non ho mai pensato che rifare il naso possa cambiare la vita di un individuo, anzi ritengo che l'approccio più sbagliato sia proprio la convinzione che modificare qualche parte del corpo che a noi non piace ci apra le porte per una vita diversa o migliore! Non è giusto crearsi delle aspettative che verranno poi sicuramente disattese in quanto noi rimaniamo noi stessi con le nostre caratteristiche e la nostra personalità e appariamo agli altri significativi e non, esattamente come apparivamo prima.
Diverso può essere il modo in cui ci sentiamo nelle diverse situazioni, magari un po' meno imbarazzati poiché ci si percepisce come più piacevoli ai nostri occhi e a quelli degli altri.
Nella mia esperienza diretta non è stato difficile accettarmi dopo l'intervento in quanto ero convinta di quello che avevo fatto e soprattutto ero soddisfatta del risultato che avrei ottenuto.
Penso sia fondamentale instaurare un rapporto di fiducia con il proprio medico e comprendere quando il professionista ci spiega che è importante non stravolgere le caratteristiche del proprio viso, quindi avere un naso che risulti il più naturale possibile credo sia il maggior risultato auspicabile.
Rispetto al rapporto con gli altri, ho potuto constatare che sostanzialmente non è avvenuto alcun cambiamento.
In generale, vi è stato un apprezzamento più riferito al fatto che ho deciso di modificare la forma del mio naso per stare meglio con me stessa, perché tenevo ad avere un naso che mi piacesse veramente, piuttosto che alla valutazione della mia persona come più o meno accettata nel gruppo.
Non nascondo ovviamente che sia cosa molto piacevole ricevere complimenti per il proprio aspetto estetico sensibilmente migliorato e, di conseguenza, maggiori attenzioni da parte degli altri.
L'intervento estetico è quindi solo uno strumento che permette agli individui di accettarsi con maggior piacevolezza di sentirsi più soddisfatti di se stessi e, di conseguenza, di stare meglio con gli altri.
Nel raccontare quanto ho vissuto nella mia esperienza diretta non ho volutamente fatto riferimento ai valori più importanti che sono quelli che ognuno porta dentro di sé e che non traspaiono sicuramente dal proprio aspetto fisico, in tal senso ribadisco che a mio avviso modificare il proprio naso non cambia assolutamente la propria vita.
L'intervento risponde più alla soddisfazione di un bisogno legato all'eliminazione di ciò che viviamo come disturbante e poco piacevole per noi.